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I comunisti parlano di politica comunale e reddito di cittadinanza PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 18 Aprile 2016 16:00

Il Comitato Centrale del Partito Comunista, riunitosi nel week-end a Giubiasco, ha analizzato i risultati delle scorse elezioni comunali. Di fronte a risultati molto incoraggianti in comuni per noi nuovi (Serravalle, Capriasca e Massagno), abbiamo analizzato i passi indietro avvenuti in alcune realtà, dove tuttavia generalmente si constata un aumento dei consensi personali dei nostri candidati. A Edoardo Cappelletti è stata affidata la responsabilità della politica comunale del Partito Comunista e si tratterà ora di migliorare la coordinazione e la formazione degli eletti, quasi tutti giovani, e dei primi subentranti. In generale il Partito Comunista ha ribadito l’importanza di una cultura politica che sia lontana dall’individualismo e dalla politica-spettacolo.

In seguito si è passati a una approfondita discussione sull’iniziativa per un reddito universale di base in votazione il prossimo 6 giugno. Il gruppo di lavoro ad hoc guidato dal vice-segretario Alessandro Lucchini che aveva il compito di analizzarla ha presentato i pro e i contro della proposta. Il cambio di paradigma nel "welfare state" è giudicata interessante di fronte ai processi di automazione dell'economia, ma non mancano numerosi punti di perplessità: la discussione ora continua all’interno del Partito e il mese prossimo sarà decisa l’indicazione di voto definitiva.

 


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