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Sostegno necessario alla famiglia contadina di Bosco Gurin PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 31 Gennaio 2014 00:00

 

Il Partito Comunista sta seguendo con apprensione la difficile vicenda della famiglia contadina di Bosco Gurin e del suo bestiame. Riteniamo difatti socialmente ed eticamente inaccettabile, al di là d'eventuali responsabilità tutte da provare dei Sigg. Arcioni, lo sfratto della loro stalla. Misura drastica che priverebbe una famiglia con figli delle sua fonte di sostentamento, coinvolgendo un numero rilevante di capi di bestiame che ne subirebbero certamente dei danni anche seri.

Le autorità hanno senza alcun dubbio il potere necessario per far rispettare pedissequamente il nostro ordinamento, ma in questo caso non potrebbero accingervisi senza macchiarsi di una fenomenale inumanità, nuocendo in modo grave ad una famiglia rurale con figli ed ai lori animali. Questo tenendo oltretutto conto del fatto che i giovani agricoltori avrebbero voluto realizzare da almeno 5 anni una soluzione alternativa, ma sono evidentemente stati aiutati in modo tutt'altro che adeguato dalle strutture di supporto agricolo di cui il Cantone dispone.

Considerate dunque le carenze l'Ente pubblico, che deve certamente pagare pegno per la sua inefficienza nel caso non si trovi un accordo bonale con il proprietario della stalla, dovrà proporre e finanziare delle soluzioni mettendo a disposizione degli Arcioni delle strutture d'emergenza, ad esempio presso i sedime della Caserma di Losone che, pur essendo stata progettata per mandrie di soldati e non d'animali, ci chiediamo se non possa divenire un temporaneo ripiego in attesa d'altri utilizzi. E come già altri hanno giustamente e coraggiosamente proposto se necessario il Partito Comunista parteciperà ad eventuali azioni sul territorio.

 

 


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