logo

Personale delle Case Anziani: il ROCA è il minimo! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 29 Settembre 2013 15:25

Il Partito Comunista considera estremamente grave la decisione delle case anziani di Mendrisio, Novazzano, Stabio e Malcantone di disdire il contratto collettivo di lavoro (ROCA) per la fine dell'anno senza nemmeno un prolungamento per favorire la negoziazione con i sindacati. E' una provocazione che giustifica in modo inequivocabile la più dura delle risposte da parte dei lavoratori. Il Partito Comunista è consapevole delle restrizioni cui il settore delle case anziani è sottoposto da anni, con un controllo quasi maniacale del numero di operatori (sia di tipo sanitario che ausiliario) per paziente.

Ciò non favorisce un clima di lavoro sereno e conseguentemente un servizio pubblico che dovrebbe mirare all'eccellenza proprio per la sensibilità che lo caratterizza. Una casa anziani non può essere infatti gestita secondo criteri aziendali di redditività, come invece avviene sempre di più!

Il ROCA è attualmente il minimo che ci si può aspettare in un paese socialmente responsabile, soprattutto da chi si riempie ipocritamente la bocca di "famiglia" e di "nos vecc". I vertici delle case anziani citate, naturalmente appoggiati dalla destra politica, hanno stabilito con questa decisione ignobile di peggiorare le condizioni di lavoro dei lavoratori, oltretutto in un periodo già non dei più rosei. Infatti non solo sarà impedito l'aumento dell'indennità notturna e festiva (lasciandola invariata la prima a neanche Fr. 6.- all'ora, e la seconda a soli Fr. 5.-), ma non sarà nemmeno più garantita la tutela dal licenziamento senza giusta causa.

Si apre una breccia che potrà fungere da precedente e da esempio nefasto nel processo di smantellamento del servizio pubblico socio-sanitario del Cantone. I comunisti, attivi e non nelle casse anziani, fra cui alcuni giovani civilisti (obiettori al servizio militare), sono pronti ad agire con i sindacati e a sostenere lo sciopero. Ci si attende inoltre un intervento drastico del governo che di fronte a questi conflitti sociali ha l'abitudine di guardare da un'altra parte, quando invece dovrebbe imporre ben precisi regolamenti vincolanti a tutela dei lavoratori e dei servizi pubblici.

 

 


Created by P-Live. Ticino Top - classifica blog e siti ticinesi