logo

Il 1° maggio a Lugano per l’unità d’azione della sinistra PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 26 Aprile 2013 12:52

Se il 1° Maggio diventa una festa dove cantare qualche slogan sarà sempre più autoreferenziale: esso va riconcepito, al contrario, come giornata di lotta. Quello che oggi manca, a sinistra, non è solo l’impostazione strategica per il socialismo, ma un progetto serio di società: occorre smettere di vivacchiare alla giornata per costruire invece un’unità d’azione coordinata e pianificata.

 

Le buone idee non mancano

I ricchi, nonostante la crisi, diventano sempre più ricchi, mentre disoccupazione e precariato si diffondono. Occorre urgentemente una equa ridistribuzione della ricchezza: per questo il Partito Comunista (Pc) ha lanciato l’idea della “Tassa dei Milionari”, una patrimoniale che dia respiro alla socialità e ai servizi pubblici. Proprio di servizi pubblici si occupano l’iniziativa “Giù le mani dagli ospediali” (Mps) e “Asili nido di qualità” (Vpod), che sosteniamo, così come giusta è l’iniziativa “1:12” (Juso). Le buone idee, insomma, non mancano: occorre però fare un passo avanti, connettendo tutte queste battaglie in un progetto strategico.

 

Unità popolare o auto-referenzialità?

E’ necessario costruire un’unità popolare fra operai, studenti, ma anche professori, casalinghe, disoccupati, migranti: la capacità di mobilitazione dimostrata per salvaguardare le pensioni (referendum LPP) e contro lo strapotere dei manager (iniziativa Minder) va valorizzata per costruire un’unità d’azione di sinistra, impostata strategicamente per progredire nelle tappe di un processo rivendicativo e di attacco, e non solo difensivo e volto al “meno peggio”.

 

Attenzione ai rischi

Come sempre nei momenti di crisi la classe dirigente agisce in ottica “securitaria”, aumentando il controllo sociale (soprattutto sui giovani). Lo vediamo con proposte di educazione civico-patriottica nella scuola, con il rifiuto di abolire il servizio militare obbligatorio, con la criminalizzazione del ribellismo e la diminuzione degli spazi di aggregazione. Questo clima favorisce gradualmente un irrigidimento della società in senso anti-democratico: sarà pertanto importante non solo  saper unire diritti sociali e diritti civili, ma anche non farsi cogliere alla sprovvista dalle strategie offensive di una borghesia in declino.

 

 


Created by P-Live. Ticino Top - classifica blog e siti ticinesi