logo

Concluso con successo il XXI Congresso del Partito Comunista: Ay rieletto segretario! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 28 Novembre 2011 23:05

In data domenica 27 novembre, si è svolto a Locarno il XXI Congresso Cantonale del Partito Comunista (PC), sezione ticinese del Partito Svizzero del Lavoro, alla quale hanno presenziato quasi un centinaio di persone, oltre che ospiti internazionali appartenenti ad altri partiti comunisti del mondo, fra cui esponenti del KKE di Grecia e del PdCI italiano. Messaggi di solidarietà sono inoltre arrivati dal Vietnam, dalla Corea, da Cuba, dal Venezuela, dal Brasile, dalla Siria, dalla Turchia, dalla Danimarca, ecc. Ai lavori ha anche portato il suo contributo Franco Cavalli che ha ringraziato soprattutto i giovani comunisti per il loro apporto alla campagna elettorale che lo vedeva candidato unitario della sinistra ticinese al Consiglio degli Stati.

Le tesi congressuali (leggi), approvate a larga maggioranza, vertevano sull’analisi attuale della crisi internazionale che colpisce anche la Svizzera e il Ticino, e sulla cosiddetta "normalizzazione" del movimento comunista nel Cantone, rimarcando così l’importanza del lavoro a stretto contatto con la popolazione, come del resto il Partito Comunista ha cominciato a fare da qualche anno. Questo processo di lavoro politico nelle piazze, attraverso bancarelle, volantinaggi, raccolte firme, e campagne tematiche (si pensi ad “Adesso SESSO”) ha sicuramente contribuito a raggiungere importanti traguardi, come dimostrano i risultati delle elezioni federali dello scorso ottobre, dove i comunisti sono cresciuti dallo 0,8 all'1,2% con un incremento di oltre 250 schede.

Il Congresso ha inoltre rieletto – sempre a larghissima maggioranza – Massimiliano Ay nel ruolo di Segretario politico, e ha rinnovato tutti gli orgnai di Partito, proseguendo così il processo di ringiovanimento, cominciato già nel 2006.

Il PC ha inoltre approvato all’unanimità una risoluzione in sostegno dello sciopero degli operai edili del prossimo 2 dicembre, i quali vivono purtroppo una situazione di pressione al ribasso dei salari – dumping salariale – sempre più forte; si è inoltre espressa - reiterando il totale appoggio alle maestranze e al comitato "Giù le mani dall'Officina" forte preoccuazione per la situazione venutasi a creare alle Officine FFS di Bellinzona.

 

 


Created by P-Live. Ticino Top - classifica blog e siti ticinesi